Numero1659

Ricordati che sei

assolutamente unico,

proprio come

tutti gli altri.

 

Margaret Mead.

Numero1658

È vero che le donne

non lavorano duramente

come gli uomini.

Ma questo perché

arrivano alla soluzione

molto prima!

Numero1657

Er problema è che

 dar seggiolone,

non sete mai caduti,

ce sete rimasti.

Aforismi Romani.

 

 

Numero1656

Per tenere in ostaggio una donna,

basta scattarle una foto e non

farle vedere com’è venuta.

Numero1655

La virgola è la porta girevole del pensiero. Per esempio:

“Se l’uomo sapesse realmente il valore che ha la donna andrebbe a quattro zampe alla sua ricerca”.

Se sei una donna, certamente metteresti la virgola dopo la parola “donna”.

Se sei un uomo, certamente metteresti la virgola dopo la parola “ha”.

Numero1654

È meglio essere bello

che essere buono,

ma è meglio essere buono

che essere brutto.

Oscar Wilde.

 

Numero1653

 

SLOW  LIFE.

Mentre la fretta è un mestiere,

la lentezza è un’arte.

Molto spesso sottovalutiamo l’importanza dell’attesa, quasi la consideriamo una perdita di tempo. Invece, non è così: l’attesa è preziosa, ci consente di parlare e conoscerci.
La vecchiaia è, forse, la fase della vita che, più di tutte, ci consente di godere della lentezza. Detto questo, se qualcuno mi chiedesse qual è il mio metodo di vita, risponderei che si può godere di un attimo fuggente, ma ho anche sempre creduto nei tempi lunghi e nel fatto che il tempo è galantuomo.
Però, ecco, il vecchio, ad un certo punto, smette di imparare, si rifiuta, si rinchiude. Io non ho mai smesso di imparare e, forse, è stata proprio la curiosità ad aiutarmi a mantenere giovane, se non il corpo, almeno lo spirito.

Luciano De Crescenzo     Sono stato fortunato.

Numero1652

 

LA  LETTERA  D

La lettera D è una lettera da non sottovalutare:
Dio, Diavolo, Dubbio, Dopo, sono tutti concetti che cominciano per D.
“Il Dopo? Che cos’è il Dopo?”
“Il Dopo è la domanda numero uno, quella che ci angoscia. A proposito, anche Domanda comincia per D. Ma sentiamola pure questa Domanda: che cosa accadrà Dopo? Vivremo una nuova vita, Dopo? O ci annienteremo nel Nulla?”
“E qual è la risposta?”
“La risposta è: non lo so.”
“Un po’ deludente!”
“Perché mai? Che senso ha credere alla cieca, quando basta aspettare qualche anno per conoscere la verità? Perché credere in qualcosa che, Dopo, potrebbe rivelarsi non vero?”
“Perché anche la Fede presenta i suoi vantaggi, toglie l’ansia, per esempio, e perché, alla fine, pure Dogma comincia per D.”
“Il problema non si pone. Il Caso, o il Destino (comincia per D), il Big Bang o Nostro Signore, non fa alcuna differenza. Un giorno lo verremo a sapere. Quando io combatto la Fede, non lo faccio perché non credo all’esistenza di Dio, ma perché desidero “non riposarmi” sul Dogma. Preferisco vivere dubitando, piuttosto che archiviare Dio come un dato acquisito. Vivo più io in compagnia dell’idea di Dio che non un cattolico osservante.”
“E si può vivere senza certezze?”
“Sì, se si è capaci di sperare.”

Luciano De Crescenzo     Sono stato fortunato.

Numero1651

 

Il Punto Interrogativo

è il simbolo del Bene.

Il Punto Esclamativo

è il simbolo del Male.

Quando, sulla strada, vi imbattete nei Punti Interrogativi, nei sacerdoti del Dubbio Positivo, allora andate sicuro che sono tutte brave persone, quasi sempre tolleranti, disponibili e democratiche. 
Quando, invece, incontrate i Punti Esclamativi, i paladini delle Grandi Certezze, i puri della Fede Incrollabile, allora mettetevi paura, perché la Fede, molto spesso, si trasforma in violenza.
E, badate bene, che io, qui, non sto parlando solo di Fede religiosa, ma anche di Fede politica e di Fede sportiva, di qualsiasi tipo di Fede, insomma.
Gli integralisti islamici, i tifosi di calcio, i brigatisti neri o rossi, appartengono tutti ad una stessa razza, quella che ritiene di essere la sola a possedere la Verità, come se poi potesse esistere davvero una Verità unica e incontrovertibile.
Il Dubbio, invece, è una divinità discreta, è un amico che bussa con gentilezza alla vostra porta. Il Dubbio espone con calma le proprie idee ed è pronto a cambiarle radicalmente non appena qualcuno gli dimostrerà che sono sbagliate.

Luciano De Crescenzo     Sono stato fortunato.

Numero1650

 

LO  ZETICISMO

Scuola di pensiero di coloro che cercano sempre,

anche se non trovano mai.

Zetétes, in Greco antico, significa “Cercatore“.

Ma che gusto c’è a cercare e a non trovare?

“La gioia non sta sulla vetta, ma nella salita,

altrimenti gli scalatori si farebbero depositare

dagli elicotteri direttamente sul cocuzzolo

delle montagne”.

Luciano De Crescenzo     Sono stato fortunato

Numero1649

 

 

IL  DUBBIO  POSITIVO

“Il saggio non nega e non afferma,

non si esalta e non si abbatte,

non crede né all’esistenza di Dio,

né alla sua non esistenza.

Il saggio non ha certezze,

ha solo ipotesi, più o meno probabili”.

E, allora, che fa?

“Aspetta”.

Quale protocollo segue? Come procede?

“Primo, l‘epoché o sospensione del giudizio,

secondo, l’afasia o rifiuto del parlare,

terzo, l’atarassia o assenza dell’angoscia”.

Luciano De Crescenzo        Sono stato fortunato.

Numero1648

Ci sono 4 sostanze alimentari, il cui consumo,  se sregolato od eccessivo, può diventare tossico per il nostro organismo:

lo zucchero,

il sale,

la farina,

il latte.

Non ci meravigliamo se sono molto importanti e comuni nella nostra alimentazione: ricordiamoci che è la dose che fa il veleno.

Sorprendiamoci, però, nel constatare che sono tutte e 4 BIANCHE.

Numero1646

Nihil inultum remanebit,

quidquid latet apparebit.

Niente rimarrà impunito,

ciò che è nascosto apparirà.

Dies Irae. ( Il giorno dell’ira).

Numero1645

Le persone che

progrediscono nella vita

sono quelle che si danno

da fare per trovare

le circostanze che

vogliono e, se non 

le trovano, le creano.

G.B. Shaw.

Numero1644

Un governo 

che ruba a Peter

per dare a Paul,

può contare sempre

sull’appoggio di Paul.

G.B. Shaw.