L’esperienza è il tipo
d’insegnante più difficile:
prima ti fa l’esame
e, poi, ti spiega la lezione.
Anonimo.

Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
L’esperienza è il tipo
d’insegnante più difficile:
prima ti fa l’esame
e, poi, ti spiega la lezione.
Anonimo.
L’artigianato dell’Uomo fu illuminato, fin dai tempi antichi, da opere d’Arte che, ancora oggi, hanno la capacità di suscitare le nostre emozioni e deliziarci, per la loro estetica, nell’arco dei millenni.
Noi non potremo mai conoscere quali impulsi si nascondono dietro queste creazioni, tuttavia possiamo gioirne e valutare il contributo che questi artisti senza nome hanno portato all’eredità artistica dei nostri giorni.
Stuart Piggot.
A volte l’Uomo inciampa nella verità,
ma il più delle volte
si rialza e continua per la sua strada.
Winston Churchill
Il più bel tratto d’ingegno
delle persone che ne hanno poco
è di sottomettersi
alle decisioni degli altri.
La Rochefoucault.
L’attuale progresso significa:
sapere sempre di più
e capire sempre di meno.
Albert Schweitzer.
I libri sono pericolosi:
servono solo a farci parlare
di quello che non si sa.
Rousseau.
Non aspettatevi troppo
dalla fine del mondo.
Stanislaw Lech.
Il mondo intero aspira alla libertà,
ma ogni creatura ama le proprie catene:
questo è l’inestricabile paradosso
della nostra esistenza.
Aurobindo.
La libertà è un bene così prezioso,
così prezioso che bisogna razionarlo.
Lenin
La libertà è la possibilità di essere migliori,
la schiavitù è la certezza di essere peggiori.
Albert Camus
Siamo immersi nel fango,
ma alcuni di noi guardano le stelle.
Oscar Wilde.
Anche se le stelle brillano tutta la notte,
non lasciano il segno del loro cammino.
Tagore.
Le donne sono le amanti nella giovinezza,
le compagne nella mezza età,
le infermiere nella vecchiaia.
Francis Bacon.
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero
‘ché il velo è ora ben tanto sottile
certo che ‘l trapassar dentro è leggiero.
Dante Purgatorio VIII.
“Prego, dove essere Fontana de Trevi?”
chiede un turista Tedesco ad un edicolante
semiaddormentato sotto il sole d’estate.
Questo lentamente alza la testa, lo guarda
e dice: ” ‘O so, ma nun me va de dillo”.
In TV, Enrico Vanzina, richiesto di esemplificare sinteticamente la “Romanità”.