Siamo tutti dei vuoti a rendere.
Numero247
La moda è la più eccellente delle farse:
quella della quale nessuno ride
perché tutti vi recitano.
Numero246
Per la democrazia la corruzione è come
l’olio lubrificante per un motore:
è nauseabondo, è viscido, è sporco,
ma non se ne può fare a meno.
Numero244
Preferisco il dubbio della ragione
alla certezza della fede.
Numero242
Quando qualcuno percepisce un reddito
che non produce,
c’è qualcuno che produce un reddito
che non percepisce.
Numero241
Per coloro che credono,
qualunque spiegazione è inutile.
Per coloro che non credono,
qualunque spiegazione è impossibile.
Numero229
Anche gli aquiloni
credono che la terra
sia attaccata ad un filo.
Numero228
Non è pazzo
chi ha perso la ragione,
ma chi ha perso tutto
tranne la ragione.
Numero227
Mi sono seduto dalla parte del torto,
perché tutti gli altri posti
erano occupati.
Numero225
Paura per il dolore fisico
e per la morte.
La prima è fisica,
la seconda è metafisica.
Entrambe sono necessarie alla vita.
Numero224
Togli il paradosso
ad un pensatore
e avrai un professore.
Numero217
La solitudine
è un ospite gradito:
Beata solitudo,
sola beatitudo (anagramma).
Numero216
L’unica differenza
fra i bambini e gli adulti
è il prezzo dei loro giocattoli.
Numero215
Molte persone credono di pensare
mentre, invece, stanno solo
riordinando i propri pregiudizi.
Numero214
La pena non è la morte.
La morte è vivere in pena.
