Non vivo ut edam, sed edo ut vivam.
Non vivo per mangiare, ma mangio per vivere.
Quintiliano.

Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Non vivo ut edam, sed edo ut vivam.
Non vivo per mangiare, ma mangio per vivere.
Quintiliano.
Rem tene, verba sequentur.
Sii padrone dell’argomento e le parole seguiranno.
Catone il Censore.
Homo homini lupus.
La condizione dell’Uomo è una condizione di guerra di ciascuno contro ogni altro.
(Hobbes).
Fortuna vitrea est; tum cum splendet, frangitur.
La Fortuna è di vetro, mentre risplende, si può rompere.
(P. Siro).
Verum scire est scire per causas.
Conoscere la verità è conoscere attraverso le cause (o le prove).
Aristotele.
Oderint ut metuant.
Mi odino pure, purché mi temano.
Caligola.
Homo sum, humani nihil a me alienum puto.
Sono uomo, niente di umano io considero essermi estraneo.
Publio Terenzio Afro.
Amicus certus,
in re incerta,
cernitur.
L’amico vero
si distingue
nella difficoltà.
Ratio iudex debet esse omnium quae sunt in homine.
La ragione deve essere giudice di tutto ciò che vi è in un uomo.
San Anselmo d’Aosta.
Nec spe, nec metu.
Senza speranza e senza timore.
Immanuel Kant : agisci sempre senza speranza di premio e senza timore di pena.
Ille hic est Raphael,
timuit quo sospite vinci
rerum magna parens
et moriente mori.
Qui Giace Raffaello::
da lui, quando visse,
la natura temette
di essere vinta.
Ora, che egli è morto,
teme di morire.
Epitaffio di Pietro Bembo per Raffaello Sanzio nel Pantheon a Roma.
Impares nascimur, pares moriemur.
Nasciamo disuguali ma moriamo uguali.
Seneca.
Longa consuetudo ut jus habemus.
La consuetudine è fonte di diritto.
Nihil magis amat cupiditas, quam quod non licet.
L’avidità non ama niente più di quello che non è permesso.
Dum loquimur fugerit invida aetas.
Carpe diem: quam minimum credula postero.
Mentre parliamo, il tempo, come invidioso, sarà già fuggito.
Cogli l’attimo: confida il meno possibile nel domani.
Le Odi Quinto Orazio Flacco.