Come quando, al ristorante,
ti fanno assaggiare il vino
e tu dici che va bene,
ma, in realtà, non ne capisci un cazzo,
…..così è la vita.

Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Come quando, al ristorante,
ti fanno assaggiare il vino
e tu dici che va bene,
ma, in realtà, non ne capisci un cazzo,
…..così è la vita.
La vita e i sogni sono
pagine dello stesso libro.
Leggerle in ordine è vivere.
Sfogliarle a caso è sognare.
Non amare per paura
di essere rifiutati,
è come non vivere
per paura di morire.
Siamo tutti “free lance”
in precariato interinale.
La vita non è altrove.
Ho mandato una e-mail al Padreterno.
Gli ho chiesto cosa devo fare,
per prolungare il mio
permesso di soggiorno.
Non mi ha ancora risposto, ma,
in attesa di risposta,
io continuo a vivere.
(Silenzio – Assenso).
Vedi anche il Numero1018: sotto forma di poesiola è sviluppato questo concetto.
La vita non è decorata
con un nastrino,
ma è, comunque, un regalo.
La vita è
una malattia
terminale.
Per cancellare una vita,
ci vuole un attimo.
Per cancellare un attimo,
a volte, non basta una vita.
Hai dato alla mia vita
un significato che non so
se avevo il diritto di pretendere.
Spesso i fiori più belli
sono quelli
che vengono recisi prima.
Io vorrei vivere,
addormentato,
dentro il rumore
della vita.
Vivi come se dovessi
morire domani.
Pensa come se non dovessi
morire mai.
Impara come se dovessi
vivere per sempre.
“A che serve la vita?”
“A far felici gli altri”.
“Allora oggi qualcuno
non ha fatto il suo dovere”.
Snoopy.
E’ meglio aggiungere
vita ai giorni, che
giorni alla vita.