Numero1530

La vita è una sequenza molto lunga

di programmi TV, senza telecomando.

E devi pagare il canone per intero,

anche se molti non ti sono piaciuti.

Numero1529

Che fai nella vita?

Lo scrittore, ho un blog. E tu?

Il pilota, ho lo scooter.

Numero1528

Ovviamente, nella vita

ci sono un mucchio di cose

più importanti del denaro.

Ma costano un sacco di soldi.

Groucho Marx.

Numero1527

La vita è una malattia

ereditaria mortale

che si trasmette

per via sessuale.

Numero1526

La vita è come quando

vai dal parrucchiere;

tu gli dici cosa ti piacerebbe

e lui fa quel cazzo che vuole.

Numero1525

La vita sarebbe infinitamente

più felice se nascessimo

a ottanta anni e ci avvicinassimo

gradualmente ai diciotto.

Mark Twain.

Numero1521

La vita, a volte, fa male,

a volte stanca, a volte ferisce.

Non è perfetta, non è coerente,

non è mai facile.

Ma, nonostante tutto,

la vita è bella!

Numero1510

 

….e una donna, che reggeva un bambino al seno, domandò: “Parlaci dei figli”.

 

I Vostri figli non sono figli Vostri.

Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.

Essi vengono attraverso Voi, ma non da Voi.

E, benché vivano con Voi, non vi appartengono.

Potete dare loro l’amore, ma non i vostri pensieri.

Potete offrire rifugio ai loro corpi,

ma non alle loro anime.

Essi abitano la casa del domani,

che non Vi sarà concesso visitare neppure in sogno.

Potete tentare di essere simili a loro,

ma non farli simili a Voi:

la vita procede e non si attarda sul passato.

Gibran Kahlil Gibran    da “Il Profeta”.

Numero1509

L’uomo passa la prima

metà della sua vita

a rovinarsi la salute,

e la seconda metà

alla  ricerca  di guarire.

Leonardo da Vinci.

Numero1508

La vita è come uno specchio:

ti sorride, se la guardi sorridendo.

(Jim Morrison)

Numero1500

Le cose belle della vita,

o sono immorali,

o sono illegali,

o….fanno ingrassare.

G.B. Shaw

Numero1495

A  CHE  TI SERVE?

A che ti serve essere alto,
se poi non sei all’altezza?

Oppure essere bello,
se dentro di te non c’è bellezza?

A che ti servono i soldi,
se non conosci la ricchezza?

Oppure avere cento diplomi,
se ti manca la saggezza?

A che ti serve una gran casa,
ma non c’è nessuno che l’apprezza?

Oppure tanta gente intorno,
ma nemmeno …..una carezza?

Numero1491

Non so neanch’io

come si vive.

Sto improvvisando.

Numero1479

Rendi cosciente l’inconscio,

altrimenti sarà l’inconscio

a guidare la tua vita

e tu lo chiamerai destino.

Carl Gustav Jung.

Numero1447 (prosegue col Numero1446)

Questo testo, leggermente modificato, si trova anche al Numero1444.

P R E A M B O L O

 

Era meglio se mi tappavo la bocca,

ma ho ceduto alla tentazione,

ho composto questa filastrocca

e ve la canto a guisa di canzone.

 

Si, ve la canto e anche ve la suono.

Se la chitarra piange e ho poca voce,

in anticipo, vi chiederò perdono.

Siate buoni, non mi mettete in croce.

 

La cantata ha soltanto due accordi:

il MI settima alternato con il LA.

“Il Plevan di Malborghet”,se lo ricordi,

allora sai più o meno come fa.

 

È un po’ monotono e ripetitivo,

non c’è intermezzo e poche variazioni

ma tant’è, amici, questo è il motivo,

talvolta sono queste le canzoni.

 

La melodia s’impara molto presto,

così, se qualcuno di voi vuole cantare

insieme a me, vi ho dato il testo,

sarò felice di farmi accompagnare.

 

Imbraccio la chitarra per Graziella

voi, pazientemente, state ad ascoltare.

Spero che la cantata mia sia bella,

schiarisco la voce e vado a incominciare.