Numero1952

 

Il matrimonio è l’unica guerra

in cui si dorme con il nemico.

 

Francois de la Rochefoucault.

Numero1796

REFUSO  DELLA  STORIA

Dall’errore si dovrebbe imparare,

dall’orrore, no.

Numero1493

Nun te conviene

fa ‘a guera

co ‘na donna.

Ce perdi e basta.

Mejo facce l’amore.

(Aforisma romanesco)

Numero1294

Se l’umanità non porrà fine alla guerra,

la guerra porrà fine all’umanità.

J.F. Kennedy.

Numero1138

BOLLETTINO  DI   GUERRA   N° 1268

Comando Supremo,

4  Novembre  1918  ore  12.

L’ Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime,  nell’accanita resistenza dei primi giorni e, nell’inseguimento, ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e, pressoché per intero, i suoi magazzini e depositi. Ha lasciato finora, nelle nostre mani, circa trecentomila prigionieri con interi Stati Maggiori e non meno di cinquemila cannoni.
I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono, in disordine e senza speranza, le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza.

Armando Diaz
Comandante Supremo
del Regio Esercito.

Numero989

Quando i ricchi si fanno la guerra,

sono i poveri che muoiono.

Jean-Paul Sartre.

Numero896

Si vis pacem, para bellum.                 Se vuoi la pace, prepara la guerra.

Numero858

Casus belli.                          Circostanza degna di provocare la guerra.

Numero750

Homo homini lupus.

La condizione dell’Uomo è una condizione di guerra di ciascuno contro ogni altro.

(Hobbes).