Voglio essere la ragione
per cui controlli il telefonino.

Cosa ci insegna la vita… testamento spirituale di un libero pensatore
Voglio essere la ragione
per cui controlli il telefonino.
E che Dio benedica
tutte quelle donne
che, ancora, sanno arrossire
di fronte ad un gesto galante.
Ti denuda l’anima
solo chi è disposto
a guardarci dentro
per amarla.
Non puoi interpretare l’amore,
se non fai prima i conti col dolore.
L’amore è come una candela:
brucia se stessa
per illuminare l’altro.
Quando non amiamo,
sprechiamo solo tempo,
facendo niente
della nostra vita.
Se non ci si lascia andare a letto,
è preferibile non fare affatto l’amore.
L’unico fascino del passato
è che è passato.
Oscar Wilde.
Guai a chi avrà amato solo
corpi, forme, apparenze.
La morte gli toglierà tutto.
Cercate di amare delle anime.
Le ritroverete.
Victor Hugo.
Voglio naufragare solo
nella tua isola.
Non è l’amore che ti fa perdere il controllo,
ma è il controllo che ti fa perdere l’amore.
L’amore è quando,
tra sette miliardi di persone,
cerchi,
in un solo paio d’occhi,
i tuoi.
Affinché un amore duri
per sempre,
bisogna far combaciare
le anime,
non i corpi.
Regalerò una nuova primavera
a quell’amore che, impaziente,
aspetta di sbocciare ancora.
Non mutiliamo il tempo.
Mangiamo pensieri
e beviamo emozioni:
dentro ci sono
i grandi segreti.
L’amore, non lo capirai mai
e non potrai mai spiegarlo.
Ma potrai provarlo.